domenica 30 giugno 2013

Un amore maturo


Il mio "Amo Google" non è un'infatuazione, ma un sentimento adulto. Maturato dopo anni di ricerca di soluzioni per individuare strumenti per la didattica in Rete.
Prima ci furono le pagine Web : HTML , CSS e quel tanto che bastava di PHP e Mysql per installare Spaghettilearning, la prima piattaforma di e-learning open source in italiano dal nome suggestivo, forse anche troppo, ora è stata rinominata Docebo, e Moodle e Wiki e piattaforme varie.
Costruire le pagine e curarne la grafica era di grande soddisfazione anche se occorreva un poco di tempo. Il problema era farle costruire ad alunni e colleghi.
La prima pagina era abbastanza semplice da mettere on-line , HTML e FTP, tra l'entusiasmo di vedere la propria opera accessibile in Internet, ma i problemi arrivavano subito dopo: come avere uno spazio per pubblicare le pagine Web ? come costruire pagine accattivanti ? E allora le questioni diventavano più complicate e in tutti i casi si trattava sempre di pagine statiche, poco adatte alla comunicazione didattica, ma l'iniziazione alle pagine dinamiche era ancora più difficile.

Dopo un poco i novizi si stancavano e del resto valeva proprio la pena di impegnarsi tanto per mettere in Rete solo i propri appunti ? I linguaggi del Web non facevano parte dei programmi scolastici e probabilmente non si poteva nemmeno pretendere che facessero parte delle competenze di un docente.

E arrivò il tempo del Web 2.0.

Finalmente non era più necessario scrivere codice e attivare un contratto di hosting per pubblicare su Internet Blog, Wiki, Mappe e materiali vari e diventava semplice anche costruire strumenti collaborativi.

Strumenti ideali per alunni e docenti più interessati alla comunicazione in Rete che alla dura disciplina della programmazione ma questa è un'altra storia e si dovrà raccontare un'altra volta.

Per saper ne di più su Web 2.0 , Infrastruttura tecnologica: Web 2.0 e Didattica e Web 2.0

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